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Tag: Restauro

  • LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE AL SAN CAMILLO – LIDO DI VENEZIA

    LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE AL SAN CAMILLO – LIDO DI VENEZIA

    Lavori di ristrutturazione al San Camillo – Lido di Venezia
    Inizio lavori lunedì 06 maggio 2019

  • 07 OTTOBRE 2016 – INAUGURAZIONE ALLESTIMENTO PERMANENTE DELL’ALA NOVECENTESCA DI PALAZZO CHIERICATI

    07 OTTOBRE 2016 – INAUGURAZIONE ALLESTIMENTO PERMANENTE DELL’ALA NOVECENTESCA DI PALAZZO CHIERICATI

    Alla conclusione dei lavori di rifacimento degli impianti elettrici, speciali e meccanici, segue l’inaugurazione dell’ala novecentesca di Palazzo Chiericati a Vicenza il 07 ottobre 2016.

  • 18 LUGLIO 2016 INIZIO LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL CENTRO POLISPORTIVO DI VALLA’ DI RIESE PIO X

    18 LUGLIO 2016 INIZIO LAVORI DI COMPLETAMENTO DEL CENTRO POLISPORTIVO DI VALLA’ DI RIESE PIO X

    Procedura negoziata per l’appalto dei lavori di completamento del centro polisportivo di Vallà di Riese Pio X

    Avviso di aggiudicazione definitiva

    Il responsabile del settore avvisa che, con determinazione del responsabile del settore lavori pubblici del Comune di Riese Pio X n. 195 del 21.3.2016, efficace, l’appalto dei lavori in oggetto è stato definitivamente aggiudicato.
    Al riguardo fornisce le seguenti notizie:
    1. Amministrazione aggiudicatrice: Centrale unica di committenza della marca occidentale, presso il Comune di Vedelago;
    2. Ente appaltante: Comune di Riese Pio X (TV);
    3. Procedura di aggiudicazione prescelta: procedura negoziata, ai sensi dell’art. 122, comma 7, del d.lgs. 163/2006, preceduta dalla pubblicazione di apposito avviso;
    4. Natura ed entità delle prestazioni nonché caratteristiche generali dell’opera: i lavori consistono in lavori di finitura degli spogliatoi e della palestra polifunzionale, con esecuzione degli
    impianti elettrico, idro-termo-sanitario ed antincendio
    5. Data di aggiudicazione dell’appalto: 21.3.2016;
    6. Criterio di aggiudicazione dell’appalto: prezzo più basso, mediante offerta di prezzi unitari;
    7. Soggetti invitati a presentare offerta:

    8. Numero di offerte ricevute: 12;
    9. Nome ed indirizzo dell’aggiudicatario: So.Ge.di.Co. srl, con sede in Zelarino (VE);
    10. Prezzo di aggiudicazione: € 305.629,47, inclusi oneri di sicurezza, + i.v.a.;
    11.Offerta di massimo ribasso sul prezzo a base di gara: 26,523%;
    12.Offerta di minimo ribasso sul prezzo posto a base di gara: 6,735%;
    13. Parte del contratto che può essere subappaltato a terzi: 20%;
    14. Procedure di ricorso: T.A.R. Veneto, Cannaregio 2277/2278, Venezia, entro 30 dalla conoscenza dell’atto.
    Vedelago, 17 maggio 2016
    Il Direttore tecnico
    Geom. Giuseppe Menato
    (documento firmato digitalmente – art. 24 d. lgs. 82/2005)

    http://www.vedelago.gov.it/dms/Centrale-Unica-di-Committenza/Avvisi-e-Bandi-di-Gara/lavori-di-completamento-del-centro-polisportivo-di-Vall–di-Riese-Pio-X/progetto/Relazione-Tecnica Palestra/Relazione%20Tecnica%20Palestra.pdf

    http://www.vedelago.gov.it/dms/Centrale-Unica-di-Committenza/Avvisi-e-Bandi-di-Gara/lavori-di-completamento-del-centro-polisportivo-di-Vall–di-Riese-Pio-X/progetto/M_01_PLANIMETRIA-GENERALE-DI-PROGETTO/M_01_PLANIMETRIA%20GENERALE%20DI%20PROGETTO.pdf

  • PADIGLIONE DEL PORTOGALLO ALLA BIENNALE ARCHITETTURA DI VENEZIA 2016 «NEIGHBOURHOOD – WHERE ÁLVARO MEETS ALDO»

    PADIGLIONE DEL PORTOGALLO ALLA BIENNALE ARCHITETTURA DI VENEZIA 2016 «NEIGHBOURHOOD – WHERE ÁLVARO MEETS ALDO»

    Giovedì 26.5

    Inaugurazione-Opening

    Padiglione Portogallo

    Campo di Marte, Giudecca

    Inaugurazione del Padiglione del Portogallo alla Biennale Architettura di Venezia 2016 presenziata dal Primo Ministro del Portogallo António Luís Santos da Costa e dall’architetto Álvaro Siza.

    SO.GE.di.CO. Srl ha collaborato alla realizzazione dell’impianto elettrico, di rivelazione incendi ed antintrusione.

  • LE OFFERTE ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSE SOSTITUIRANNO IL CRITERIO DEL MASSIMO RIBASSO

    LE OFFERTE ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSE SOSTITUIRANNO IL CRITERIO DEL MASSIMO RIBASSO

    Con lo scopo di realizzare opere pubbliche di pregio con costi contenuti e tempi certi, il nuovo Codice Appalti porterà molti cambiamenti nelle modalità di partecipazione e di aggiudicazione delle gare.

    Il punto cardine di tutto il futuro cambiamento è il criterio di aggiudicazione delle Gare d’Appalto.

    Sarà accantonato il massimo ribasso e si adotterà all’Offerta Economicamente più Vantaggiosa (OEV), che implementa al suo interno una maggiore richiesta della qualità delle proposte progettuali e realizzative presentate.

    Tale meccanismo sarà garantito da un sistema di qualificazione che coinvolgerà le imprese, tramite le loro attestazioni SOA, e le Stazioni Appaltanti che saranno dotate di maggior potere discrezionale nella valutazione della offerte. Le Stazioni Appaltanti saranno, a loro volta, sotto la lente di ingrandimento dell’ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione.

    Il fatturato richiesto delle Imprese che parteciperanno non potrà superare il doppio del valore stimato dell’appalto. Per provare la capacità tecnica sarà inoltre necessario elencare i servizi prestati negli ultimi tre anni; i collaboratori tecnici; le attrezzature di cui si dispone; i titoli di studio dei prestatori di servizio e dei dirigenti; il numero medio annuo di dipendenti impiegati e il numero di dirigenti negli ultimi tre anni.

    Le Società organismo di attestazione (SOA) opereranno dai 150 mila euro in su.

    Ciò significa che gli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150 mila euro dovranno provare il possesso dei requisiti di qualificazione attraverso una attestazione rilasciata da queste società. Per semplificare le operazioni, l’ANAC individuerà dei livelli standard di controlli che le SOA devono effettuare.

    Il subappalto sarà generalmente libero, tranne che in alcuni casi. Sopra le soglie comunitarie bisognerà indicare una terna di subappaltatori. Nelle opere super specialistiche e ad alto contenuto tecnologico si potrà subappaltare al massimo il 30% delle lavorazioni.

    In caso di inadempimento da parte dell’appaltatore o di richiesta del subappaltatore, è previsto il pagamento diretto da parte della Stazione Appaltante al subappaltatore. Perché ciò sia possibile, si dovrà verificare la regolarità contributiva dei dipendenti del subappaltatore.

    Il nuovo Codice prevede che i ricavi di gestione dell’operatore economico possano provenire dal canone riconosciuto dall’ente concedente, ma anche da altre forme di contropartita economica, come l’introito diretto della gestione del servizio ad utenza esterna.

    Nelle concessioni il rischio operativo sarà in carico ai privati e lo Stato non sarà tenuto ad intervenire in caso di difficoltà. Nelle concessioni di importo superiore a 150 mila euro, l’80% dei lavori dovrà essere affidato con una procedura ad evidenza pubblica, mentre il restante 20% potrà andare a società in house o controllate. I titolari di concessioni già in essere che non rispettano queste soglie dovranno adeguarsi entro due anni dall’entrata in vigore del Codice.

    L’istituto del contraente generale subisce una profonda rivisitazione. Per farvi ricorso la stazione appaltante dovrà fornire un’adeguata motivazione, in base a complessità, qualità, sicurezza ed economicità dell’opera. Il contraente generale non potrà esercitare il ruolo di direttore dei lavori.

    Disegno di Legge presentato al vaglio delle Camere

  • LAVORI ALLA PROVVEDERIA E CATTAPAN, NE PARLA ANCHE IL GAZZETTINO

    LAVORI ALLA PROVVEDERIA E CATTAPAN, NE PARLA ANCHE IL GAZZETTINO

    La soddisfazione di aver realizzato i lavori di trasformazione e restauro è tanta. Siamo onorati di aver contribuito a rendere il centro di Mestre più bello, ma soprattutto siamo felici di aver restituito alla cittadinanza tutta degli edifici bellissimi. Ringraziamo IL GAZZETTINO e la sua Redazione.

  • EX-CATTAPAN: REALIZZAZIONE DEGLI SPAZI ESTERNI

    EX-CATTAPAN: REALIZZAZIONE DEGLI SPAZI ESTERNI

    Si continua a lavorare in via Torre Belfredo, nell’edificio “Ex-Cattapan”. Ieri abbiamo completato la realizzazione dei piani di posa delle pavimentazioni esterne, siamo quindi in dirittura di arrivo dei lavori. Oggi in visita i tecnici e le rappresentanze istituzionali del Comune.

  • EFFICIENZA ENERGETICA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO

    EFFICIENZA ENERGETICA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO

    L’edilizia residenziale italiana è in un cattivo stato di conservazione, con evidenti pessime ricadute anche in ambito energetico con un’inevitabile impennata degli importi delle bollette.

    La Confartigianato ha diffuso i dati di un’analisi compiuta sul patrimonio immobiliare italiano del solo settore residenziale, che di fatto rappresenta 12 milioni di costruzioni, cioè circa l’85% degli edifici totali presenti in Italia.

    Addentrandosi nell’analisi si evince che quasi un edificio su 5 è vecchio e in cattive se non pessime condizioni, se si sposta l’attenzione su costruzioni antecedenti al 1981 la percentuale si attesta al 21,1%, mentre si riduce fino a poco meno del 5% per gli edifici più recenti. Questi numeri però assumono un significato importante se tiene conto del fatto che tre quarti degli edifici residenziali italiani hanno più di 35 anni.

    Aldilà della classifica stilata regione per regione, ci sono due aspetti di cui tenere conto:

    1 – il patrimonio storico residenziale italiano, che ha pochi rivali al mondo, sta irrimediabilmente andando perduto, mentre al contempo si continua con la cementificazione e le nuove costruzioni;

    2 – edifici in cattivo stato comportano spese per il consumo energetico molto elevate.

    La rilevazione infatti ricorda che il comparto residenziale determina il 28,8% dei consumi finali di energia del Paese. Una percentuale che supera sia quella dei trasporti su strada (27,7%), sia quella dell’industria (22,7%). Come è possibile tamponare la situazione? Una possibilità sono i bonus fiscali per le ristrutturazioni e il risparmio energetico previsti nella legge di Stabilità. Sul come accedere a questi sgravi fiscali, ne avevamo parlato in questo articolo e in questo.

  • OPERE DI FINITURA ALL’EX-CATTAPAN DI MESTRE

    OPERE DI FINITURA ALL’EX-CATTAPAN DI MESTRE

    SO.GE.di.CO. S.r.l. prosegue celermente con il cantiere di Recupero dell’Ex-Cattapan in Via Torre Belfredo, nel cuore di Mestre. Si stanno ormai completando le opere di finitura e di perfezionamento dei vari locali.

  • PROSEGUONO I LAVORI ALL’EX-CATTAPAN DI MESTRE

    PROSEGUONO I LAVORI ALL’EX-CATTAPAN DI MESTRE

    Proseguono i lavori all’ex-Cattapan in via Torre Belfredo, nel cuore di Mestre, a due passi da Piazza Ferretto. Abbiamo da poco posizionato la pompa di calore sulla copertura dell’edificio, affinchè sia garantito il giusto comfort ambientale.

    Il progetto prevede il recupero dell’edificio, che erano totalmente al grezzo, e gli spazi al piano terra dell’ex tabaccheria; gli spazi ristrutturati saranno occupati da vari uffici comunali, per una superficie totale di 643 mq.

    GUARDA IL VIDEO

  • INAUGURAZIONE ALA NOVECENTESCA DI PALAZZO CHIERICATI A VICENZA

    INAUGURAZIONE ALA NOVECENTESCA DI PALAZZO CHIERICATI A VICENZA

    Si sono conclusi i lavori di restauro dell’ala novecentesca di palazzo Chiericati a Vicenza. Oggi 18 dicembre inaugurazione su invito alle ore 18:00, apertura al pubblico domani sabato 19 dicembre. Annunciata l’apertura in anteprima di alcune sale, nei prossimi giorni, in occasione della mostra temporanea dedicata al lascito Ghiotto.

    So.Ge.Di.Co. S.r.l. ha partecipato in qualità di partner tecnico esecutore degli impianti elettrici e meccanici.